Il 18 agosto 2024 a Uvira nella RD del Congo sono stati  proclamati beati i Saveriani Vittorio Faccin, Luigi Carrara, Giovanni Didonè e il sacerdote congolese Albert Joubert. Si tratta di un riconoscimento pubblico ufficiale da parte della Chiesa, anche se di fatto le persone di Fizi e Baraka li hanno da sempre considerati dei martiri. 


A fianco l’icona dei Martiri della Fraternità


“La missione di Cristo è la vostra missione.
Il segreto delle sue vittorie deve essere pure il segreto dei vostri successi:
la croce, il sacrificio di voi stessi.
Voi non potete adoperare mezzi diversi da quelli adoperati da Cristo per la fondazione del suo regno.
Egli, contrariamente ai conquistatori del mondo, non ha fondato il suo regno con la forza delle armi, ma con la parola che conquista le menti e con il fascino dell’amore che avvince i cuori.
È la parola semplice e luminosa del Vangelo…
E voi confermerete la parola con la testimonianza di una vita santa, con l’esercizio fecondo della carità, con lo spirito di sacrificio, ed anche con l’eroismo del martirio se a questo pure sarete chiamati.
Le difficoltà che incontrerete nell’esercizio del vostro ministero non saranno lievi,

e vi si schiude innanzi anche la prospettiva del martirio.
Ma tutto questo non deve affievolire il vostro entusiasmo ed arretrare il vostro zelo;

tutto questo anzi deve dilatare il vostro cuore”.

Discorso ai partenti del 13 marzo 1927 di Guido Maria Conforti fondatore dell’Istituto Missioni Estere.
Egli non ha mai tenuto nascosto ai suoi figli anche questo orizzonte parlandone in diverse occasioni…