Fin dagli anni del seminario, Guido Conforti aveva desiderato diventare missionario, ma la malattia che lo colpì all’età di diciassette anni e lo accompagnò fino alla vigilia della prima messa non glielo aveva permesso.
Sembrava proprio che il suo progetto dovesse svanire per sempre . . .
Dopo anni di paziente attesa, il 19 marzo l894, Guido scrisse una lettera al cardinale prefetto di Propaganda Fide, esponendo gli il suo progetto di iniziare un Istituto per le missioni estere.
Aveva ventinove anni.
Così don Guido, che non aveva potuto essere missionario, sarebbe diventato padre di missionari.

Nella foto: Guido Conforti, giovane sacerdote.