Padre Amedeo Pelizzo, segretario della Direzione Generale, in un suo breve profilo di P. Giovanni Didonè martire, ci offre una notizia che non ho potuto trovare altrove, ma che si può ritenere genuina, data la serietà scientifica e la precisione con cui P. Amedeo forniva notizie e si documentava:
“In occasione della sua Prima Messa aveva chiesto i seguenti doni: “Al Padre: il dono della perseveranza finale; al Figlio: il dono di un amore tenerissimo a Maria; allo Spirito Santo: il martirio, il più grande dei doni; alla Vergine: il dono di una castità angelica; a S. Francesco Saverio: il dono dello zelo”. Venne esaudito. Da uno stampato nella cartella conservata nell’Archivio Generale dei Missionari Saveriani di Roma dal titolo:
“I martiri dei Missionari Saveriani – n. 6”. P. Giovanni Didonè (1930-1964).

Parma: 10 novembre 1958. P. Giovanni Didonè celebra la prima messa nella cappella delle Missionarie di Maria a S. Lazzaro Parmense.